Juve 98, Avigliana Bees, Avigliana, Grizzlies e Settimo si uniscono e danno vita alla franchigia piemontese.
comunità di intenti, allargamento degli orizzonti e baseball comnune nella cerchia allargata di Torino, così nasce, sotto questi propositi, la nuova realtà piemontese.
in attesa di un iscrizione nella Serie A federale da parte della compagine Juve 98, il movimento " torinese" si organizza, oserei dire nel migliore dei modi, peraffrontare la prossima, le prossime stagioni del baseball italiano.
Juve dunque in attesa della Serie A, con l'intenzione di raggruppare i migliori elementi delle squadre, per formare una compagine che possa affrontare il campionato nel migliore dei modi e, aggiungerei, con le potenzialità per poterlo fare. I Bees, neopromossi in B, dovrebbe rappresentare il meglio dei giovani prospetti, con la possibilità di farsi le ossa in un campiponato di buon livello, per prepararsi ad un futuro più sfidante.
Due squadre in Serie C: i Grizzlies, che rappresenteranno una sorta di "giovanile", con elementi brillanti che potranno raffrontarsi con il baseball giocato e crescere formando una una squadra capace di rappresentare un baseball di insieme, mentre il Settimo, oramai veterana della Serie C, darà spazio al gruppo storico ed ai giocatori con più esperienza.
Sicuramente un'organizzazione molto, molto ben strutturata che, se funzionasse ( e credo che funzionerà), segnerà un bel passo avanti per il baseball piemontese e potrà essere un ottimo esempio da perseguire anche in altre zone.
Dunque un plauso ai piemontesi ed un Sentito in bocca al lupo,
Buon Baseball
giovedì 17 dicembre 2009
domenica 29 novembre 2009
La "Milano" vuota..
Secondo addetti ai lavori e tifosi, il kennedy rischia di essere una cattedrale nel deserto.
Purtroppo, e con rammarico, si continua a leggre, sui Blog Meneghini e nell'insieme dei Forum baseballistici , di una certa e profonda ineguatezza della città di Milano, ad ospitare una squadra con ambizioni come lo United.
Il riferimento al pubblico,che un impianto come il Kennedy riuscirebbe a sviluppare lette sul blog più " sul pezzo" in ambito milanese, lasciano perplessi e , sinceramente, cominciano a preoccupare.
Personalmente penso che tali esternazioni siano fuori luogo, tant'è ch non possiamo sapere, ad ora se il pubblico occuperà i gradoni del kennedy oppure no, ma è altrettanto vero che, se gli addetti ai lavori che masticano meneghino e passano i giorni sui campi da baseball del Capoluogo sono certi dell'insuccesso del kennedy, beh, forse è il caso di fernmarsi e cominciare a chiedersi se vale la pena, veramente, giocare in quel di Milano.
Ovviamente sarebbe meglio cercare di spingere la gente verso lo stadio, piuttosto che descrivere una situazione imbarazzante di spalti vuoti, ma tant'è!
Sicuramente,le voci che arrivano da chi vive questo sport dalla parte del pubblico vanno ascoltate e analizzate e,a questo punto capite.
Ci troviamo in un momento delicato per l'impianto milanese, che ha bisogno, sicuramente di appoggio ( e non certo di cattiva pubblicità), ma se le previsioni sono queste, beh a questo punto satebbe meglio decidere per alrti lidi.
Purtroppo, e con rammarico, si continua a leggre, sui Blog Meneghini e nell'insieme dei Forum baseballistici , di una certa e profonda ineguatezza della città di Milano, ad ospitare una squadra con ambizioni come lo United.
Il riferimento al pubblico,che un impianto come il Kennedy riuscirebbe a sviluppare lette sul blog più " sul pezzo" in ambito milanese, lasciano perplessi e , sinceramente, cominciano a preoccupare.
Personalmente penso che tali esternazioni siano fuori luogo, tant'è ch non possiamo sapere, ad ora se il pubblico occuperà i gradoni del kennedy oppure no, ma è altrettanto vero che, se gli addetti ai lavori che masticano meneghino e passano i giorni sui campi da baseball del Capoluogo sono certi dell'insuccesso del kennedy, beh, forse è il caso di fernmarsi e cominciare a chiedersi se vale la pena, veramente, giocare in quel di Milano.
Ovviamente sarebbe meglio cercare di spingere la gente verso lo stadio, piuttosto che descrivere una situazione imbarazzante di spalti vuoti, ma tant'è!
Sicuramente,le voci che arrivano da chi vive questo sport dalla parte del pubblico vanno ascoltate e analizzate e,a questo punto capite.
Ci troviamo in un momento delicato per l'impianto milanese, che ha bisogno, sicuramente di appoggio ( e non certo di cattiva pubblicità), ma se le previsioni sono queste, beh a questo punto satebbe meglio decidere per alrti lidi.
martedì 24 novembre 2009
Facebook Spinge sul Kennedy....
Grande affluenza al gruppo nato su FB "COMUNE DI MILANO SISTEMA IL KENNEDY!!!"
Più di 500 Membri in poco più di 3 Giorni, e parliamo di Baseball.
Il riscontro del gruppo, che ad ora si definisce di sensibilizzazione, e che ribadisce l'assoluto bisogno di uno stadio che possa ospitare la IBL in Milano,è sicuramente significativo.
lo Stadio Kennedy, struttura importante del comprensorio sportivo milanese, oggi pare essere lasciato alla deriva, con problematiche sommerse che stentano ad affiorare, e imprecisati attori responsabili che non riescono a trovare la quadratura del cerchio.
Nemmeno l'evento del decennio del Baseball di casa nostra, il Mondiale, ha saputo smuovere una situazione che ad oggi appare stagnante, e poco preso in considerazione dai vertici sportivi di Palazzo Marino.
Dunque la situazione dipinta dai 500 aventi voce, non è delle più rassicuranti, ma è anche doveroso sottolineare gli sforzi profusi a piene mani dai dirigenti dello united, specialmente di sponda Milano, per trovare un filo conduttore che porti alla risoluzione della problematica.
Sicuramente, ad oggi, le società sportive coinvolte avranno un appoggio quantomeno morale e relativamente mediatico , per la difficile risoluzione della problematica e , d altro canto, le autorità non potranno ignorare una così impattante presa di coscienza da parte di molti, molti cittadini.
Ovviamente lo scopo è quello di raggiugere vette ben più alte di coinvolgimento, ed in questo, l'importanza della diffusione, divulgazione del messaggio, fondamentale,di presa di coscienza civica e sociale da parte di tutti, organi competenti compresi.
L'impianto Kennedy, costruito e gestito magnificamente per anni, centro del baseball Lombardo, e patrimonio indiscusso di Milano, come San Siro, l Arena , il Palalido deve tornare ad essere quello che è sempre stato, per per Milano, per Noi, e per tutti quelli che vorranno esserci.
Più di 500 Membri in poco più di 3 Giorni, e parliamo di Baseball.
Il riscontro del gruppo, che ad ora si definisce di sensibilizzazione, e che ribadisce l'assoluto bisogno di uno stadio che possa ospitare la IBL in Milano,è sicuramente significativo.
lo Stadio Kennedy, struttura importante del comprensorio sportivo milanese, oggi pare essere lasciato alla deriva, con problematiche sommerse che stentano ad affiorare, e imprecisati attori responsabili che non riescono a trovare la quadratura del cerchio.
Nemmeno l'evento del decennio del Baseball di casa nostra, il Mondiale, ha saputo smuovere una situazione che ad oggi appare stagnante, e poco preso in considerazione dai vertici sportivi di Palazzo Marino.
Dunque la situazione dipinta dai 500 aventi voce, non è delle più rassicuranti, ma è anche doveroso sottolineare gli sforzi profusi a piene mani dai dirigenti dello united, specialmente di sponda Milano, per trovare un filo conduttore che porti alla risoluzione della problematica.
Sicuramente, ad oggi, le società sportive coinvolte avranno un appoggio quantomeno morale e relativamente mediatico , per la difficile risoluzione della problematica e , d altro canto, le autorità non potranno ignorare una così impattante presa di coscienza da parte di molti, molti cittadini.
Ovviamente lo scopo è quello di raggiugere vette ben più alte di coinvolgimento, ed in questo, l'importanza della diffusione, divulgazione del messaggio, fondamentale,di presa di coscienza civica e sociale da parte di tutti, organi competenti compresi.
L'impianto Kennedy, costruito e gestito magnificamente per anni, centro del baseball Lombardo, e patrimonio indiscusso di Milano, come San Siro, l Arena , il Palalido deve tornare ad essere quello che è sempre stato, per per Milano, per Noi, e per tutti quelli che vorranno esserci.
Lo United Riparte, IBL e quarta sorella
obiettivo IBL ed allatrgamento della Franchigia, Lo United , forse allargato riparte ancora più Agguerrito.
Dopo una stagione caratterizzata da ombre più che la luci, lo United riparte con il Botto.
Dal sito ufficiale del Milano Baseball, unico organo ufficiale a cui lo United affida un certo tipo di notizie, si apprendono nuove assai importanti.
La franchigia milanese, Senago Milano Rho, riparte con la richiesta, a questo punto ufficiale, di partecipazione al campionato di serie A Federeale, con l'intenzione di approcciare all IBL allargata del 2011.
Obiettivo conosciuto, ed alla base dell'unione di forze ed intenti delle 3 società, ma oggi ribadito con forza ed ufficialità, che non fa mai male.
La notiziona, invece, si legge tra le righe dello scritto milanese che da, come praticamente ufficiale, l'ingresso di una nuova compagine all'interno dello United. Ovviamente non è dato sapere ufficialmente di quale società/squadra si tratti, ma la sicurezza di poter a breve annunciare l'allargamento dello United, è un segno tangibile della bontà del progetto Franchigia che, al contrario delle previsioni catastrofistiche dei molti detrattori ( veramente tanti ), non perde pezzi, nel modo più assoluto, ma bensì riesce a condividere il progetto con altre Realtà.
A questo punto non rimane che attendere qualche cenno dalle società, che permettano di rendere pubblica ( ma si presume che questo possa avvenire a brevissimo)la nuova struttura dello United in caso di allargamento ( dato comunque quasi per certo dal sito milanese), e attendere altresì la formazione dei nuovi campionate Federali, che daranno risposta sulla partecipazione o meno dello United al campionato di Serie A.
Non c'è che dire, un inizio niente male, considerando che il 2010 non è ancora arrivato.
Dopo una stagione caratterizzata da ombre più che la luci, lo United riparte con il Botto.
Dal sito ufficiale del Milano Baseball, unico organo ufficiale a cui lo United affida un certo tipo di notizie, si apprendono nuove assai importanti.
La franchigia milanese, Senago Milano Rho, riparte con la richiesta, a questo punto ufficiale, di partecipazione al campionato di serie A Federeale, con l'intenzione di approcciare all IBL allargata del 2011.
Obiettivo conosciuto, ed alla base dell'unione di forze ed intenti delle 3 società, ma oggi ribadito con forza ed ufficialità, che non fa mai male.
La notiziona, invece, si legge tra le righe dello scritto milanese che da, come praticamente ufficiale, l'ingresso di una nuova compagine all'interno dello United. Ovviamente non è dato sapere ufficialmente di quale società/squadra si tratti, ma la sicurezza di poter a breve annunciare l'allargamento dello United, è un segno tangibile della bontà del progetto Franchigia che, al contrario delle previsioni catastrofistiche dei molti detrattori ( veramente tanti ), non perde pezzi, nel modo più assoluto, ma bensì riesce a condividere il progetto con altre Realtà.
A questo punto non rimane che attendere qualche cenno dalle società, che permettano di rendere pubblica ( ma si presume che questo possa avvenire a brevissimo)la nuova struttura dello United in caso di allargamento ( dato comunque quasi per certo dal sito milanese), e attendere altresì la formazione dei nuovi campionate Federali, che daranno risposta sulla partecipazione o meno dello United al campionato di Serie A.
Non c'è che dire, un inizio niente male, considerando che il 2010 non è ancora arrivato.
lunedì 20 luglio 2009
RUGGITO UNITED!
Il Senago è pertito per Piacenza guardando la classifica, che non prometteva niente di buono. Il Redipuglia è ospite del Codogno,per un turno che , sulla carta, sembra più favorevole ai friulani, lanciati e smaniosi di uscire dal tunnel della retrocessione.
A fine serata, però, le soddisfazioni sono tante, anzi tantissime. Il Senago si impone in casa di una delle squadre più forti del campionato, giocando due partite buone, tecnicamente non perfette, ma con un grande spirito in campo, e si porta a 4 partite di vantaggio sulla penultima in classifica, ma soprattutto, aggancia il Bollate ed i Collecchio a quota 14 Partite Vinte. Questo, oltre a dare ampie soddisfazioni campanilistiche, sempre ben accette e ricercate, significa molto di più a livello di classifica. Domenica prossima, infatti, sul campo friulano, si disputerà lo scontro Redipuglia-Bollate che risulterà un crocevia importantissimo del campionato, che probabilmente non darà certezze aritmetiche, ma potrebbe cambiare le carte in tavola, sempre in attesa del recupero di inizio Agosto, tra Novara e Redipuglia, dove i friulani incontreranno, purtroppo, una compagine già retrocessa.
E’ quantomeno evidente, che la situazione di classifica, ora, è assai diversa da quella di settimana scorsa, dove solo lo United sembrava coinvolto nella lotta salvezza insieme al Redipuglia, mentre oggi, ci si ritrova al pari di Bollate e Collecchio, segno tangibile della difficoltà di questo campionato di A2.
Per dovere di cronaca Vi raccontiamo le partite attraverso alcuni stralci dell’articolo ripreso da milanobaseball.it, dettagliatissimo e soprattutto vissuto in prima persona
"…Un grande weekend. Due vittorie che potrebbero dare una svolta al campionato dello United. Sicuramente il momento migliore nella stagione della franchigia milanese che è andata a espugnare due volte il proibitivo campo del Piacenza secondo in classifica e lanciatissimo verso i playoff. Per Chiesa e compagni un sabato di grande baseball con una squadra concentrata, finalmente sicura dei propri mezzi, ottima in difesa e produttiva nel box. Due successi dai due volti, sofferto il primo (5-4), maturato nella prima metà della gara e poi difeso con i denti soprattutto grazie a uno splendido rilievo di Andrea Sala che in 3.2 inning praticamente non ha fatto vedere la prima base ai piacentini, se non su un isolato errore difensivo; inaspettato il secondo con la squadra milanese che prende il largo nei primi inning (6-0 al 3’) e costringe il temibile Acosta a scendere dopo 3 inning con la partita già compromessa, mentre sull’altro fronte Drago, Chiesa, Realini, Bacio e un grande Bortolomai trascinano lo United a una straordinaria vittoria per manifesta al 7’ (11-1)…
…Nel primo incontro, come previsto, palla in mano a Luca Marzullo, che parte meglio rispetto alle ultime uscite e soprattutto è molto più controllato. Piacenza subito in vantaggio con un triplo di Bittar e un singolo di Leone (1-0), ma lo United reagisce al 2’: con due out arrivano quattro singoli consecutivi di Bacio, Milani, Drago e Bortolomai ed è 2-1.
Nemmeno il tempo di cambiare campo e Piacenza torna sopra: anche qui quattro valide consecutive (Cammi, Loardi, Martinez e Bertonazzi) producono 2 punti e fanno tremare Marzullo che poi però limita i danni. Comunque 3-2 per il Piacenza. Il quarto inning però è quello decisivo: Realini batte un singolo, arriva in seconda su out interno di Bacio e in terza su sacrificio di Milani. Poi Drago è colpito e Bortolmai batte una valida interna che produce il 3-3, quindi Wong spara una volata lunga sull’esterno centro che la perde (errore per il classificatore) e favorisce l’arrivo a casa di Drago e Bortolomai: 5-3.
Al 5’ Piacenza segna ancora (triplo del solito Bittar) e al 6’ Sardo sostituisce Marzullo. Sul nuovo entrato Cammi picchia subito un doppio, poi il pitcher milanese si riprende ed elimina Loardi e Martinez (strike out), ma subito dopo riempie le basi con due basi ball consecutive a Bertonazzi e Riccio. A quel punto Castro gioca la carta Sala e sarà quella vincente, perché il giovane pitcher milanese chiude l’inning costringendo Bittar a una volata e non concede più nulla, salvando il prezioso 5-4 con l’aiuto di una buona difesa (1 errore in tutta la gara). 13 le valide milanesi contro 10 piacentine.
In serada lo United si affida all’ex Gabriel Bonfanti e l’italo americano serve ai piacentini la classica vendetta. Milanesi subito aggressivi con un gran triplo di Drago, portato a casa da Bortolomai. Al cambio di campo il Piacenza riempie le basi: singolo di Riccio, doppio di Bittar e base ball a Jowers inframmezzati da un out; poi però Bonfanti chiude alla grandi assistendo Milani su una battuta in diamante e lasciando al piatto Cammi per il primo dei suoi 12 strike out (in 7 inning).
Scampato il pericolo, lo United insiste: doppio di capitan Chiesa, singolo di Realini, singolo di Bacio ed è 3-0. Bonfanti infila tre kappa al cambio di campo e al 3’ i milanesi ipotecano praticamente la partita: con un out (Silva) arrivano quattro singoli consecutivi di Maldonado, Chiesa, Realini e Bacio. Poi ancora una base a Milani e un colpito su Drago a basi cariche ed è il 6-0 inatteso e benaugurante.
A quel punto, mentre Bonfanti non concede nulla, D’Auria toglie Acosta e mette sul monte l’oriundo Avvento che subisce ancora un punto al 4’ (Wong su valida di Chiesa), poi la partita si spegne per qualche ripresa. Al 6’ gli emiliani segnano il loro unico punto (base a leone, lancio pazzo e doppio di Gorrin), ma Bonfanti si riprende subito. E al 7’ lo United chiude definitivamente la partita: base a Realini che avanza su out di bacio, base a Milani, doppio di Drago e fa 8-1, quindi gran triplo lungo linea di Bortolomai ed è 10-1. Entra Tosi al posto di Avvento, ma su lancio pazzo Bortolomai segna l’11-1 della manifesta che Bonfanti difende alla grandissima chiudendo l’inning con altri tre kappa.
Insomma, una giornata di grande baseball per una squadra che si è sbloccata in quasi tutti i suoi elementi con Drago (3/6), Bortolomai (4 su 10), Chiesa (4 su 8), Realini (4 su 7) e Bacio (3 su 8). Insomma la classe operaia per un giorno va in paradiso, mentre i big si riposano un po’. E adesso sotto con la capolista Paternò…"
Si ringrazia:
www.milanobaseball.it
A fine serata, però, le soddisfazioni sono tante, anzi tantissime. Il Senago si impone in casa di una delle squadre più forti del campionato, giocando due partite buone, tecnicamente non perfette, ma con un grande spirito in campo, e si porta a 4 partite di vantaggio sulla penultima in classifica, ma soprattutto, aggancia il Bollate ed i Collecchio a quota 14 Partite Vinte. Questo, oltre a dare ampie soddisfazioni campanilistiche, sempre ben accette e ricercate, significa molto di più a livello di classifica. Domenica prossima, infatti, sul campo friulano, si disputerà lo scontro Redipuglia-Bollate che risulterà un crocevia importantissimo del campionato, che probabilmente non darà certezze aritmetiche, ma potrebbe cambiare le carte in tavola, sempre in attesa del recupero di inizio Agosto, tra Novara e Redipuglia, dove i friulani incontreranno, purtroppo, una compagine già retrocessa.
E’ quantomeno evidente, che la situazione di classifica, ora, è assai diversa da quella di settimana scorsa, dove solo lo United sembrava coinvolto nella lotta salvezza insieme al Redipuglia, mentre oggi, ci si ritrova al pari di Bollate e Collecchio, segno tangibile della difficoltà di questo campionato di A2.
Per dovere di cronaca Vi raccontiamo le partite attraverso alcuni stralci dell’articolo ripreso da milanobaseball.it, dettagliatissimo e soprattutto vissuto in prima persona
"…Un grande weekend. Due vittorie che potrebbero dare una svolta al campionato dello United. Sicuramente il momento migliore nella stagione della franchigia milanese che è andata a espugnare due volte il proibitivo campo del Piacenza secondo in classifica e lanciatissimo verso i playoff. Per Chiesa e compagni un sabato di grande baseball con una squadra concentrata, finalmente sicura dei propri mezzi, ottima in difesa e produttiva nel box. Due successi dai due volti, sofferto il primo (5-4), maturato nella prima metà della gara e poi difeso con i denti soprattutto grazie a uno splendido rilievo di Andrea Sala che in 3.2 inning praticamente non ha fatto vedere la prima base ai piacentini, se non su un isolato errore difensivo; inaspettato il secondo con la squadra milanese che prende il largo nei primi inning (6-0 al 3’) e costringe il temibile Acosta a scendere dopo 3 inning con la partita già compromessa, mentre sull’altro fronte Drago, Chiesa, Realini, Bacio e un grande Bortolomai trascinano lo United a una straordinaria vittoria per manifesta al 7’ (11-1)…
…Nel primo incontro, come previsto, palla in mano a Luca Marzullo, che parte meglio rispetto alle ultime uscite e soprattutto è molto più controllato. Piacenza subito in vantaggio con un triplo di Bittar e un singolo di Leone (1-0), ma lo United reagisce al 2’: con due out arrivano quattro singoli consecutivi di Bacio, Milani, Drago e Bortolomai ed è 2-1.
Nemmeno il tempo di cambiare campo e Piacenza torna sopra: anche qui quattro valide consecutive (Cammi, Loardi, Martinez e Bertonazzi) producono 2 punti e fanno tremare Marzullo che poi però limita i danni. Comunque 3-2 per il Piacenza. Il quarto inning però è quello decisivo: Realini batte un singolo, arriva in seconda su out interno di Bacio e in terza su sacrificio di Milani. Poi Drago è colpito e Bortolmai batte una valida interna che produce il 3-3, quindi Wong spara una volata lunga sull’esterno centro che la perde (errore per il classificatore) e favorisce l’arrivo a casa di Drago e Bortolomai: 5-3.
Al 5’ Piacenza segna ancora (triplo del solito Bittar) e al 6’ Sardo sostituisce Marzullo. Sul nuovo entrato Cammi picchia subito un doppio, poi il pitcher milanese si riprende ed elimina Loardi e Martinez (strike out), ma subito dopo riempie le basi con due basi ball consecutive a Bertonazzi e Riccio. A quel punto Castro gioca la carta Sala e sarà quella vincente, perché il giovane pitcher milanese chiude l’inning costringendo Bittar a una volata e non concede più nulla, salvando il prezioso 5-4 con l’aiuto di una buona difesa (1 errore in tutta la gara). 13 le valide milanesi contro 10 piacentine.
In serada lo United si affida all’ex Gabriel Bonfanti e l’italo americano serve ai piacentini la classica vendetta. Milanesi subito aggressivi con un gran triplo di Drago, portato a casa da Bortolomai. Al cambio di campo il Piacenza riempie le basi: singolo di Riccio, doppio di Bittar e base ball a Jowers inframmezzati da un out; poi però Bonfanti chiude alla grandi assistendo Milani su una battuta in diamante e lasciando al piatto Cammi per il primo dei suoi 12 strike out (in 7 inning).
Scampato il pericolo, lo United insiste: doppio di capitan Chiesa, singolo di Realini, singolo di Bacio ed è 3-0. Bonfanti infila tre kappa al cambio di campo e al 3’ i milanesi ipotecano praticamente la partita: con un out (Silva) arrivano quattro singoli consecutivi di Maldonado, Chiesa, Realini e Bacio. Poi ancora una base a Milani e un colpito su Drago a basi cariche ed è il 6-0 inatteso e benaugurante.
A quel punto, mentre Bonfanti non concede nulla, D’Auria toglie Acosta e mette sul monte l’oriundo Avvento che subisce ancora un punto al 4’ (Wong su valida di Chiesa), poi la partita si spegne per qualche ripresa. Al 6’ gli emiliani segnano il loro unico punto (base a leone, lancio pazzo e doppio di Gorrin), ma Bonfanti si riprende subito. E al 7’ lo United chiude definitivamente la partita: base a Realini che avanza su out di bacio, base a Milani, doppio di Drago e fa 8-1, quindi gran triplo lungo linea di Bortolomai ed è 10-1. Entra Tosi al posto di Avvento, ma su lancio pazzo Bortolomai segna l’11-1 della manifesta che Bonfanti difende alla grandissima chiudendo l’inning con altri tre kappa.
Insomma, una giornata di grande baseball per una squadra che si è sbloccata in quasi tutti i suoi elementi con Drago (3/6), Bortolomai (4 su 10), Chiesa (4 su 8), Realini (4 su 7) e Bacio (3 su 8). Insomma la classe operaia per un giorno va in paradiso, mentre i big si riposano un po’. E adesso sotto con la capolista Paternò…"
Si ringrazia:
www.milanobaseball.it
sabato 18 luglio 2009
E ORA VEDIAMO CHI CE L'HA PIU' LUNGO....il Campo
IL SENAGO ESPUGNA PIACENZA!
Lo United sigla l'impresa della Stagione. Doppia Vittoria in quel di Piacenza.
4-5 e 1-11 i risultati delle partite, che non tarderemo a commentare minuziosamente, anche se, possiamo anticipare, vedono come protagonisti Bonfanti, Imperatore di Gara 2, nonchè Bortolomai 3/5 con 2 RBI in gara 1 e Sala, rilievo no Hit sempre di gara 1.
Indubbiamente si può comunque affermare, in maniera certa, che lo United è vivo e vegeto.
La classifica, ad oggi, è ancora complicata. Il Senago raggiunge il Bollate a quota 14 PV, dopo il brutto Sabato dei cugini, travolti dal Salabaganza, mentre il redipuglia si deve accontentare di una vittoria a Codogno, che regala ai lombardi la Salvezza.
Ricordando che, proprio Redipuglia dovrà recuperare 2 partite contro Novara ( sconfitto anche stasera e , osiamo dirlo, praticamente retrocesso), torniamo a sottolineare la difficoltà e la delicatezza del campionato odierno di A2, con diverse squadre in lotta per la savezza , ed un vertice non ancora deciso; tutto questo a partite dalla fine!
Buon Baseball...
Lo United sigla l'impresa della Stagione. Doppia Vittoria in quel di Piacenza.
4-5 e 1-11 i risultati delle partite, che non tarderemo a commentare minuziosamente, anche se, possiamo anticipare, vedono come protagonisti Bonfanti, Imperatore di Gara 2, nonchè Bortolomai 3/5 con 2 RBI in gara 1 e Sala, rilievo no Hit sempre di gara 1.
Indubbiamente si può comunque affermare, in maniera certa, che lo United è vivo e vegeto.
La classifica, ad oggi, è ancora complicata. Il Senago raggiunge il Bollate a quota 14 PV, dopo il brutto Sabato dei cugini, travolti dal Salabaganza, mentre il redipuglia si deve accontentare di una vittoria a Codogno, che regala ai lombardi la Salvezza.
Ricordando che, proprio Redipuglia dovrà recuperare 2 partite contro Novara ( sconfitto anche stasera e , osiamo dirlo, praticamente retrocesso), torniamo a sottolineare la difficoltà e la delicatezza del campionato odierno di A2, con diverse squadre in lotta per la savezza , ed un vertice non ancora deciso; tutto questo a partite dalla fine!
Buon Baseball...
lunedì 13 luglio 2009
Derby: pareggio con brivido!
Maldonado eroe di Gara 2
Ancora un pareggio per il Senago che nel Derby perde il primo incontro e agguanta la vittoria nel Secondo.
L’aria di Derby si respirava da giorni. L’incontro più importante del campionato, vuoi per l’avversario quantomeno stimolante, vuoi per il periodo , di solito maturo per definire probabili retrocessioni, ha tenuto sulla corda l’intero staff del Senago, e la tensione che ha supportato entrambi gli incontri, era davvero palpabile.
Gli incontri si assomigliano parecchio, sia nel punteggio che nell’evolversi delle situazioni. La differenza sta negli uomini, uno per parte, che hanno fatto la differenza in fondo alla partita , ed hanno trascinato dunque le proprie compagini alla Vittoria.
Maldonado per Senago, autore di un gran Fuoricampo alla nona ripresa, punto del pareggio ( vittoria siglata Bortolomai, con una prestazione complessiva nei due incontri magnifica) ed il giovanissimo Frigerio per il Bollate, che sostituisce Candotti all’ottava ripresa e conclude con uno Stike out su Realini, ed uno su Wong a basi piene, siglando una Salvezza straordinaria.
Gara 1 Marzullo vs Candotti, inizia bene per il Senago, che si porta subito avanti nella seconda ripresa con Candotti che spinge a casa con una base ball il primo punto per il Senago,e riesce poi, a chiudere l’inning su Milani. L’aver lasciato tre uomini in base non è un buon segno, ed infatti, subito dopo,Bortolomai incespica su una palla, unica sbavatura degli incontri, ed innesca la macchina bellica bollatese che porta subito a casa un punto con Guadagnino F., poi con una volata ed una valida di Brito porta il punteggio sull’1-4. Lo United però non sta a guardare. Drago, Chiesa e Bortolomai producono RBI, ed il punteggio è ancora sul pari. La quarta ripresa scivola, denotando un preoccupante stato di forma dei primi 4 battitori senaghesi ( 1/16 il Computo di gara 1),mentre la quinta ripresa è l’inning decisivo per le sorti dell’incontro. Marzullo crolla verticalmente, concedendo 2 valide , di cui una con prima base libera e punteggio sul pari,e regalando un punto su base per ball. A questo punto viene sostituito da Sala che chiude con uno Strike out. Questa volta la ripresa non c’è, Drago picchia un altro doppio contro la rete, ma questa volta non è coadiuvato dai compagni. Il sesto inning è un'altra ripresa che scivola via, con gli stessi attori del Quarto, in una parte che, oggi, pare gli riesca benissimo, il nulla…Il Bollate segna ancora, ed all’ottava ripresa, il punteggio è di 4-8. Il Senago, con un valzer di lanciatori sostituisce Sala prima con Girasole e poi con Sardo e , con un po’ di difficoltà, riesce a azzittire le mazze bollatesi. Frigerio per Candotti, e la partita dovrebbe riaprirsi. Valida di Chiesa, base per Bacio, valida di Bortolomai. Basi piene. Realini Strike out, volata di Milani che vale un punto, e Wong, Strike out. L’interpretazione negativa dei primi battitori del Senago giunge al termine, come l’incontro, con un galvanizzato Frigerio che fa chiudere in doppio gioco la nona ripresa. Nulla da dire in più. Sicuramente lo scarso apporto con la mazza di Milani, Realini, Wong e Silva ha influito sulle sorti dell’incontro che, in certe fasi, avrebbe potuto essere vinto.
Gara 2 , Bonfanti vs Diaz, assomiglia molto alo primo incontro. Senago in vantaggio di 2 punti con il Bollate però sempre pericoloso. Anche qui, come in gara 1, assistiamo ad un big inning da parte del Bollate, che alla quarta ripresa segna ben 3 punti come al mattino, con i Fratelli Guadagnino e Brito, che bucano Bonfanti consecutivamente ed il Senago è sotto 2-4 fina alla quinta ripresa, con un Bonfanti rinvigorito che non concede più nulla al Bollate. La reazione è al sesto. Gli ospiti marcano un altro punto e qui lo united si sveglia. Realini, settimo in battuta segna valido, Bacio lo imita e poi arriva Bortolomai, che spara un doppio tra gli esterni. Realini segna, Bacio no. Milani arriva in base, ed ora è, di nuovo, il turno di Wong. Non sbaglia. Valida e 2 punti a casa con Milani in terza. Veronelli sostituisce Diaz per il Bollate ed è Lancio pazzo e punto del Sorpasso, mentre Silva è out interno.La settiam ripresa scorre con due valide di Chiesa e Realini che però non producono punti, mentre Bonfanti è ancora pericolosamente sul monte di lancio. All’ottava valida e bunt che portano l’uomo in seconda per il bollate. Anedda è base ball, e a questo punto Corba rileva Bonfanti.Candotti prende il posto di Minervino in Battuta, fa paura…ede è base ball. Basi piene, rischio di disastro imminente. Uberti batte sull’out di sinistra, Maldonado fa un numero da major e agguanta la palla. Poratelli è inchiodato al sacchetto di terza, incredulo, ma per sua fortuna nel rialzarsi Roger perde la palla, e l’attacco bollatese può segnare con un pesta e corri il punto del pareggio. Sfortuna. Corba chiude , ma il Senago non riesce a mordere. Base per Bortolomai, Drago è in bunt di sacrificio, ma poi, sia Milani che Wong, tornano ad essere i mediocri attori di un attacco senza mordente, come in gara 1, inutile. E’ la nona ripresa. Il Trio Guadagnino, Guadagnino Brito produce ancora, ed il Bollate allunga +1. Corba chiude, ed ora tocca a noi. Silva è out, Maldonado spara un fuoricampo chilometrico, ed è pareggio. Marzullo entra come Dh e guadagna una preziosa base per ball, il Senago c’è e vuole vincere. Valida di Realini. Moia per Bacio,Walk e basi piene. Bortolomai alla battuta. Volata al centro destra che vale il punto della vittoria.
Senago in festa e Bollate contento per il punto guadagnato.
Alla fine un pareggio giusto, con un Bollate superiore in attacco con un turno forte veramente formidabile. Il Senago invece può dire di poter giocare e vincere gara 2 contro chiunque, con un monte che, seppur messo sotto pressione più del dovuto da tempistiche forse troppo prolasse, riesce a tener testa ai migliori lanciatori del campionato, aiutato da un attacco che sembra più stimolato nella seconda parte della giornata( risveglio lento?). la pessima prestazione dei primi 4 di attacco in gara 1 non è accettabile; 1 su 16 per il primo, secondo ,terzo e quarto in battuta contro un lanciatore che veleggia intorno ai 4.50 di pgl con una media avversaria superiore ai .250,è un problema, serio. Nonostante ci sia stato un grosso aiuto da parte del line up basso ( Bortolomai 3 su 4, Bacio 1 su 2 , Chiesa 2 su 3), la squadra ha sofferto, enormemente la mancanza dei primi, più volte chiamati alla risoluzione dell’incontro.
Ad oggi la classifica vede Novara all’ultimo posto, mentre Redipuglia guadagna un punto vincendo due incontri contro il Verona dei miracoli(!). Salabaganza asfalta il Codogno, mentre finisce 1-1 tra collecchio ed il prossimo avversario del Senago , il Piacenza, che punisce amaramente anche Sena, con un bel 0-8.
Classifica corta , dunque, al centro con Codogno , Bollate e Collecchio a 14W. Si stacca il Salabaganza che avvicina il Verona, oramai quantomeno soddisfatto della stagione. In testa Paternò e Piacenza sembrano non avere più concorrenza, mentre è ancora guerra aperta in coda, con Novara a 4 lunghezze e Redipuglia a 3 dallo United.
Ancora un pareggio per il Senago che nel Derby perde il primo incontro e agguanta la vittoria nel Secondo.
L’aria di Derby si respirava da giorni. L’incontro più importante del campionato, vuoi per l’avversario quantomeno stimolante, vuoi per il periodo , di solito maturo per definire probabili retrocessioni, ha tenuto sulla corda l’intero staff del Senago, e la tensione che ha supportato entrambi gli incontri, era davvero palpabile.
Gli incontri si assomigliano parecchio, sia nel punteggio che nell’evolversi delle situazioni. La differenza sta negli uomini, uno per parte, che hanno fatto la differenza in fondo alla partita , ed hanno trascinato dunque le proprie compagini alla Vittoria.
Maldonado per Senago, autore di un gran Fuoricampo alla nona ripresa, punto del pareggio ( vittoria siglata Bortolomai, con una prestazione complessiva nei due incontri magnifica) ed il giovanissimo Frigerio per il Bollate, che sostituisce Candotti all’ottava ripresa e conclude con uno Stike out su Realini, ed uno su Wong a basi piene, siglando una Salvezza straordinaria.
Gara 1 Marzullo vs Candotti, inizia bene per il Senago, che si porta subito avanti nella seconda ripresa con Candotti che spinge a casa con una base ball il primo punto per il Senago,e riesce poi, a chiudere l’inning su Milani. L’aver lasciato tre uomini in base non è un buon segno, ed infatti, subito dopo,Bortolomai incespica su una palla, unica sbavatura degli incontri, ed innesca la macchina bellica bollatese che porta subito a casa un punto con Guadagnino F., poi con una volata ed una valida di Brito porta il punteggio sull’1-4. Lo United però non sta a guardare. Drago, Chiesa e Bortolomai producono RBI, ed il punteggio è ancora sul pari. La quarta ripresa scivola, denotando un preoccupante stato di forma dei primi 4 battitori senaghesi ( 1/16 il Computo di gara 1),mentre la quinta ripresa è l’inning decisivo per le sorti dell’incontro. Marzullo crolla verticalmente, concedendo 2 valide , di cui una con prima base libera e punteggio sul pari,e regalando un punto su base per ball. A questo punto viene sostituito da Sala che chiude con uno Strike out. Questa volta la ripresa non c’è, Drago picchia un altro doppio contro la rete, ma questa volta non è coadiuvato dai compagni. Il sesto inning è un'altra ripresa che scivola via, con gli stessi attori del Quarto, in una parte che, oggi, pare gli riesca benissimo, il nulla…Il Bollate segna ancora, ed all’ottava ripresa, il punteggio è di 4-8. Il Senago, con un valzer di lanciatori sostituisce Sala prima con Girasole e poi con Sardo e , con un po’ di difficoltà, riesce a azzittire le mazze bollatesi. Frigerio per Candotti, e la partita dovrebbe riaprirsi. Valida di Chiesa, base per Bacio, valida di Bortolomai. Basi piene. Realini Strike out, volata di Milani che vale un punto, e Wong, Strike out. L’interpretazione negativa dei primi battitori del Senago giunge al termine, come l’incontro, con un galvanizzato Frigerio che fa chiudere in doppio gioco la nona ripresa. Nulla da dire in più. Sicuramente lo scarso apporto con la mazza di Milani, Realini, Wong e Silva ha influito sulle sorti dell’incontro che, in certe fasi, avrebbe potuto essere vinto.
Gara 2 , Bonfanti vs Diaz, assomiglia molto alo primo incontro. Senago in vantaggio di 2 punti con il Bollate però sempre pericoloso. Anche qui, come in gara 1, assistiamo ad un big inning da parte del Bollate, che alla quarta ripresa segna ben 3 punti come al mattino, con i Fratelli Guadagnino e Brito, che bucano Bonfanti consecutivamente ed il Senago è sotto 2-4 fina alla quinta ripresa, con un Bonfanti rinvigorito che non concede più nulla al Bollate. La reazione è al sesto. Gli ospiti marcano un altro punto e qui lo united si sveglia. Realini, settimo in battuta segna valido, Bacio lo imita e poi arriva Bortolomai, che spara un doppio tra gli esterni. Realini segna, Bacio no. Milani arriva in base, ed ora è, di nuovo, il turno di Wong. Non sbaglia. Valida e 2 punti a casa con Milani in terza. Veronelli sostituisce Diaz per il Bollate ed è Lancio pazzo e punto del Sorpasso, mentre Silva è out interno.La settiam ripresa scorre con due valide di Chiesa e Realini che però non producono punti, mentre Bonfanti è ancora pericolosamente sul monte di lancio. All’ottava valida e bunt che portano l’uomo in seconda per il bollate. Anedda è base ball, e a questo punto Corba rileva Bonfanti.Candotti prende il posto di Minervino in Battuta, fa paura…ede è base ball. Basi piene, rischio di disastro imminente. Uberti batte sull’out di sinistra, Maldonado fa un numero da major e agguanta la palla. Poratelli è inchiodato al sacchetto di terza, incredulo, ma per sua fortuna nel rialzarsi Roger perde la palla, e l’attacco bollatese può segnare con un pesta e corri il punto del pareggio. Sfortuna. Corba chiude , ma il Senago non riesce a mordere. Base per Bortolomai, Drago è in bunt di sacrificio, ma poi, sia Milani che Wong, tornano ad essere i mediocri attori di un attacco senza mordente, come in gara 1, inutile. E’ la nona ripresa. Il Trio Guadagnino, Guadagnino Brito produce ancora, ed il Bollate allunga +1. Corba chiude, ed ora tocca a noi. Silva è out, Maldonado spara un fuoricampo chilometrico, ed è pareggio. Marzullo entra come Dh e guadagna una preziosa base per ball, il Senago c’è e vuole vincere. Valida di Realini. Moia per Bacio,Walk e basi piene. Bortolomai alla battuta. Volata al centro destra che vale il punto della vittoria.
Senago in festa e Bollate contento per il punto guadagnato.
Alla fine un pareggio giusto, con un Bollate superiore in attacco con un turno forte veramente formidabile. Il Senago invece può dire di poter giocare e vincere gara 2 contro chiunque, con un monte che, seppur messo sotto pressione più del dovuto da tempistiche forse troppo prolasse, riesce a tener testa ai migliori lanciatori del campionato, aiutato da un attacco che sembra più stimolato nella seconda parte della giornata( risveglio lento?). la pessima prestazione dei primi 4 di attacco in gara 1 non è accettabile; 1 su 16 per il primo, secondo ,terzo e quarto in battuta contro un lanciatore che veleggia intorno ai 4.50 di pgl con una media avversaria superiore ai .250,è un problema, serio. Nonostante ci sia stato un grosso aiuto da parte del line up basso ( Bortolomai 3 su 4, Bacio 1 su 2 , Chiesa 2 su 3), la squadra ha sofferto, enormemente la mancanza dei primi, più volte chiamati alla risoluzione dell’incontro.
Ad oggi la classifica vede Novara all’ultimo posto, mentre Redipuglia guadagna un punto vincendo due incontri contro il Verona dei miracoli(!). Salabaganza asfalta il Codogno, mentre finisce 1-1 tra collecchio ed il prossimo avversario del Senago , il Piacenza, che punisce amaramente anche Sena, con un bel 0-8.
Classifica corta , dunque, al centro con Codogno , Bollate e Collecchio a 14W. Si stacca il Salabaganza che avvicina il Verona, oramai quantomeno soddisfatto della stagione. In testa Paternò e Piacenza sembrano non avere più concorrenza, mentre è ancora guerra aperta in coda, con Novara a 4 lunghezze e Redipuglia a 3 dallo United.
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