lunedì 20 luglio 2009

RUGGITO UNITED!

Il Senago è pertito per Piacenza guardando la classifica, che non prometteva niente di buono. Il Redipuglia è ospite del Codogno,per un turno che , sulla carta, sembra più favorevole ai friulani, lanciati e smaniosi di uscire dal tunnel della retrocessione.
A fine serata, però, le soddisfazioni sono tante, anzi tantissime. Il Senago si impone in casa di una delle squadre più forti del campionato, giocando due partite buone, tecnicamente non perfette, ma con un grande spirito in campo, e si porta a 4 partite di vantaggio sulla penultima in classifica, ma soprattutto, aggancia il Bollate ed i Collecchio a quota 14 Partite Vinte. Questo, oltre a dare ampie soddisfazioni campanilistiche, sempre ben accette e ricercate, significa molto di più a livello di classifica. Domenica prossima, infatti, sul campo friulano, si disputerà lo scontro Redipuglia-Bollate che risulterà un crocevia importantissimo del campionato, che probabilmente non darà certezze aritmetiche, ma potrebbe cambiare le carte in tavola, sempre in attesa del recupero di inizio Agosto, tra Novara e Redipuglia, dove i friulani incontreranno, purtroppo, una compagine già retrocessa.
E’ quantomeno evidente, che la situazione di classifica, ora, è assai diversa da quella di settimana scorsa, dove solo lo United sembrava coinvolto nella lotta salvezza insieme al Redipuglia, mentre oggi, ci si ritrova al pari di Bollate e Collecchio, segno tangibile della difficoltà di questo campionato di A2.

Per dovere di cronaca Vi raccontiamo le partite attraverso alcuni stralci dell’articolo ripreso da milanobaseball.it, dettagliatissimo e soprattutto vissuto in prima persona
"…Un grande weekend. Due vittorie che potrebbero dare una svolta al campionato dello United. Sicuramente il momento migliore nella stagione della franchigia milanese che è andata a espugnare due volte il proibitivo campo del Piacenza secondo in classifica e lanciatissimo verso i playoff. Per Chiesa e compagni un sabato di grande baseball con una squadra concentrata, finalmente sicura dei propri mezzi, ottima in difesa e produttiva nel box. Due successi dai due volti, sofferto il primo (5-4), maturato nella prima metà della gara e poi difeso con i denti soprattutto grazie a uno splendido rilievo di Andrea Sala che in 3.2 inning praticamente non ha fatto vedere la prima base ai piacentini, se non su un isolato errore difensivo; inaspettato il secondo con la squadra milanese che prende il largo nei primi inning (6-0 al 3’) e costringe il temibile Acosta a scendere dopo 3 inning con la partita già compromessa, mentre sull’altro fronte Drago, Chiesa, Realini, Bacio e un grande Bortolomai trascinano lo United a una straordinaria vittoria per manifesta al 7’ (11-1)…
…Nel primo incontro, come previsto, palla in mano a Luca Marzullo, che parte meglio rispetto alle ultime uscite e soprattutto è molto più controllato. Piacenza subito in vantaggio con un triplo di Bittar e un singolo di Leone (1-0), ma lo United reagisce al 2’: con due out arrivano quattro singoli consecutivi di Bacio, Milani, Drago e Bortolomai ed è 2-1.
Nemmeno il tempo di cambiare campo e Piacenza torna sopra: anche qui quattro valide consecutive (Cammi, Loardi, Martinez e Bertonazzi) producono 2 punti e fanno tremare Marzullo che poi però limita i danni. Comunque 3-2 per il Piacenza. Il quarto inning però è quello decisivo: Realini batte un singolo, arriva in seconda su out interno di Bacio e in terza su sacrificio di Milani. Poi Drago è colpito e Bortolmai batte una valida interna che produce il 3-3, quindi Wong spara una volata lunga sull’esterno centro che la perde (errore per il classificatore) e favorisce l’arrivo a casa di Drago e Bortolomai: 5-3.
Al 5’ Piacenza segna ancora (triplo del solito Bittar) e al 6’ Sardo sostituisce Marzullo. Sul nuovo entrato Cammi picchia subito un doppio, poi il pitcher milanese si riprende ed elimina Loardi e Martinez (strike out), ma subito dopo riempie le basi con due basi ball consecutive a Bertonazzi e Riccio. A quel punto Castro gioca la carta Sala e sarà quella vincente, perché il giovane pitcher milanese chiude l’inning costringendo Bittar a una volata e non concede più nulla, salvando il prezioso 5-4 con l’aiuto di una buona difesa (1 errore in tutta la gara). 13 le valide milanesi contro 10 piacentine.
In serada lo United si affida all’ex Gabriel Bonfanti e l’italo americano serve ai piacentini la classica vendetta. Milanesi subito aggressivi con un gran triplo di Drago, portato a casa da Bortolomai. Al cambio di campo il Piacenza riempie le basi: singolo di Riccio, doppio di Bittar e base ball a Jowers inframmezzati da un out; poi però Bonfanti chiude alla grandi assistendo Milani su una battuta in diamante e lasciando al piatto Cammi per il primo dei suoi 12 strike out (in 7 inning).
Scampato il pericolo, lo United insiste: doppio di capitan Chiesa, singolo di Realini, singolo di Bacio ed è 3-0. Bonfanti infila tre kappa al cambio di campo e al 3’ i milanesi ipotecano praticamente la partita: con un out (Silva) arrivano quattro singoli consecutivi di Maldonado, Chiesa, Realini e Bacio. Poi ancora una base a Milani e un colpito su Drago a basi cariche ed è il 6-0 inatteso e benaugurante.
A quel punto, mentre Bonfanti non concede nulla, D’Auria toglie Acosta e mette sul monte l’oriundo Avvento che subisce ancora un punto al 4’ (Wong su valida di Chiesa), poi la partita si spegne per qualche ripresa. Al 6’ gli emiliani segnano il loro unico punto (base a leone, lancio pazzo e doppio di Gorrin), ma Bonfanti si riprende subito. E al 7’ lo United chiude definitivamente la partita: base a Realini che avanza su out di bacio, base a Milani, doppio di Drago e fa 8-1, quindi gran triplo lungo linea di Bortolomai ed è 10-1. Entra Tosi al posto di Avvento, ma su lancio pazzo Bortolomai segna l’11-1 della manifesta che Bonfanti difende alla grandissima chiudendo l’inning con altri tre kappa.
Insomma, una giornata di grande baseball per una squadra che si è sbloccata in quasi tutti i suoi elementi con Drago (3/6), Bortolomai (4 su 10), Chiesa (4 su 8), Realini (4 su 7) e Bacio (3 su 8). Insomma la classe operaia per un giorno va in paradiso, mentre i big si riposano un po’. E adesso sotto con la capolista Paternò…"
Si ringrazia:
www.milanobaseball.it

sabato 18 luglio 2009

E ORA VEDIAMO CHI CE L'HA PIU' LUNGO....il Campo

IL SENAGO ESPUGNA PIACENZA!

Lo United sigla l'impresa della Stagione. Doppia Vittoria in quel di Piacenza.
4-5 e 1-11 i risultati delle partite, che non tarderemo a commentare minuziosamente, anche se, possiamo anticipare, vedono come protagonisti Bonfanti, Imperatore di Gara 2, nonchè Bortolomai 3/5 con 2 RBI in gara 1 e Sala, rilievo no Hit sempre di gara 1.
Indubbiamente si può comunque affermare, in maniera certa, che lo United è vivo e vegeto.
La classifica, ad oggi, è ancora complicata. Il Senago raggiunge il Bollate a quota 14 PV, dopo il brutto Sabato dei cugini, travolti dal Salabaganza, mentre il redipuglia si deve accontentare di una vittoria a Codogno, che regala ai lombardi la Salvezza.
Ricordando che, proprio Redipuglia dovrà recuperare 2 partite contro Novara ( sconfitto anche stasera e , osiamo dirlo, praticamente retrocesso), torniamo a sottolineare la difficoltà e la delicatezza del campionato odierno di A2, con diverse squadre in lotta per la savezza , ed un vertice non ancora deciso; tutto questo a partite dalla fine!
Buon Baseball...

lunedì 13 luglio 2009

Derby: pareggio con brivido!

Maldonado eroe di Gara 2

Ancora un pareggio per il Senago che nel Derby perde il primo incontro e agguanta la vittoria nel Secondo.

L’aria di Derby si respirava da giorni. L’incontro più importante del campionato, vuoi per l’avversario quantomeno stimolante, vuoi per il periodo , di solito maturo per definire probabili retrocessioni, ha tenuto sulla corda l’intero staff del Senago, e la tensione che ha supportato entrambi gli incontri, era davvero palpabile.

Gli incontri si assomigliano parecchio, sia nel punteggio che nell’evolversi delle situazioni. La differenza sta negli uomini, uno per parte, che hanno fatto la differenza in fondo alla partita , ed hanno trascinato dunque le proprie compagini alla Vittoria.
Maldonado per Senago, autore di un gran Fuoricampo alla nona ripresa, punto del pareggio ( vittoria siglata Bortolomai, con una prestazione complessiva nei due incontri magnifica) ed il giovanissimo Frigerio per il Bollate, che sostituisce Candotti all’ottava ripresa e conclude con uno Stike out su Realini, ed uno su Wong a basi piene, siglando una Salvezza straordinaria.

Gara 1 Marzullo vs Candotti, inizia bene per il Senago, che si porta subito avanti nella seconda ripresa con Candotti che spinge a casa con una base ball il primo punto per il Senago,e riesce poi, a chiudere l’inning su Milani. L’aver lasciato tre uomini in base non è un buon segno, ed infatti, subito dopo,Bortolomai incespica su una palla, unica sbavatura degli incontri, ed innesca la macchina bellica bollatese che porta subito a casa un punto con Guadagnino F., poi con una volata ed una valida di Brito porta il punteggio sull’1-4. Lo United però non sta a guardare. Drago, Chiesa e Bortolomai producono RBI, ed il punteggio è ancora sul pari. La quarta ripresa scivola, denotando un preoccupante stato di forma dei primi 4 battitori senaghesi ( 1/16 il Computo di gara 1),mentre la quinta ripresa è l’inning decisivo per le sorti dell’incontro. Marzullo crolla verticalmente, concedendo 2 valide , di cui una con prima base libera e punteggio sul pari,e regalando un punto su base per ball. A questo punto viene sostituito da Sala che chiude con uno Strike out. Questa volta la ripresa non c’è, Drago picchia un altro doppio contro la rete, ma questa volta non è coadiuvato dai compagni. Il sesto inning è un'altra ripresa che scivola via, con gli stessi attori del Quarto, in una parte che, oggi, pare gli riesca benissimo, il nulla…Il Bollate segna ancora, ed all’ottava ripresa, il punteggio è di 4-8. Il Senago, con un valzer di lanciatori sostituisce Sala prima con Girasole e poi con Sardo e , con un po’ di difficoltà, riesce a azzittire le mazze bollatesi. Frigerio per Candotti, e la partita dovrebbe riaprirsi. Valida di Chiesa, base per Bacio, valida di Bortolomai. Basi piene. Realini Strike out, volata di Milani che vale un punto, e Wong, Strike out. L’interpretazione negativa dei primi battitori del Senago giunge al termine, come l’incontro, con un galvanizzato Frigerio che fa chiudere in doppio gioco la nona ripresa. Nulla da dire in più. Sicuramente lo scarso apporto con la mazza di Milani, Realini, Wong e Silva ha influito sulle sorti dell’incontro che, in certe fasi, avrebbe potuto essere vinto.

Gara 2 , Bonfanti vs Diaz, assomiglia molto alo primo incontro. Senago in vantaggio di 2 punti con il Bollate però sempre pericoloso. Anche qui, come in gara 1, assistiamo ad un big inning da parte del Bollate, che alla quarta ripresa segna ben 3 punti come al mattino, con i Fratelli Guadagnino e Brito, che bucano Bonfanti consecutivamente ed il Senago è sotto 2-4 fina alla quinta ripresa, con un Bonfanti rinvigorito che non concede più nulla al Bollate. La reazione è al sesto. Gli ospiti marcano un altro punto e qui lo united si sveglia. Realini, settimo in battuta segna valido, Bacio lo imita e poi arriva Bortolomai, che spara un doppio tra gli esterni. Realini segna, Bacio no. Milani arriva in base, ed ora è, di nuovo, il turno di Wong. Non sbaglia. Valida e 2 punti a casa con Milani in terza. Veronelli sostituisce Diaz per il Bollate ed è Lancio pazzo e punto del Sorpasso, mentre Silva è out interno.La settiam ripresa scorre con due valide di Chiesa e Realini che però non producono punti, mentre Bonfanti è ancora pericolosamente sul monte di lancio. All’ottava valida e bunt che portano l’uomo in seconda per il bollate. Anedda è base ball, e a questo punto Corba rileva Bonfanti.Candotti prende il posto di Minervino in Battuta, fa paura…ede è base ball. Basi piene, rischio di disastro imminente. Uberti batte sull’out di sinistra, Maldonado fa un numero da major e agguanta la palla. Poratelli è inchiodato al sacchetto di terza, incredulo, ma per sua fortuna nel rialzarsi Roger perde la palla, e l’attacco bollatese può segnare con un pesta e corri il punto del pareggio. Sfortuna. Corba chiude , ma il Senago non riesce a mordere. Base per Bortolomai, Drago è in bunt di sacrificio, ma poi, sia Milani che Wong, tornano ad essere i mediocri attori di un attacco senza mordente, come in gara 1, inutile. E’ la nona ripresa. Il Trio Guadagnino, Guadagnino Brito produce ancora, ed il Bollate allunga +1. Corba chiude, ed ora tocca a noi. Silva è out, Maldonado spara un fuoricampo chilometrico, ed è pareggio. Marzullo entra come Dh e guadagna una preziosa base per ball, il Senago c’è e vuole vincere. Valida di Realini. Moia per Bacio,Walk e basi piene. Bortolomai alla battuta. Volata al centro destra che vale il punto della vittoria.
Senago in festa e Bollate contento per il punto guadagnato.

Alla fine un pareggio giusto, con un Bollate superiore in attacco con un turno forte veramente formidabile. Il Senago invece può dire di poter giocare e vincere gara 2 contro chiunque, con un monte che, seppur messo sotto pressione più del dovuto da tempistiche forse troppo prolasse, riesce a tener testa ai migliori lanciatori del campionato, aiutato da un attacco che sembra più stimolato nella seconda parte della giornata( risveglio lento?). la pessima prestazione dei primi 4 di attacco in gara 1 non è accettabile; 1 su 16 per il primo, secondo ,terzo e quarto in battuta contro un lanciatore che veleggia intorno ai 4.50 di pgl con una media avversaria superiore ai .250,è un problema, serio. Nonostante ci sia stato un grosso aiuto da parte del line up basso ( Bortolomai 3 su 4, Bacio 1 su 2 , Chiesa 2 su 3), la squadra ha sofferto, enormemente la mancanza dei primi, più volte chiamati alla risoluzione dell’incontro.
Ad oggi la classifica vede Novara all’ultimo posto, mentre Redipuglia guadagna un punto vincendo due incontri contro il Verona dei miracoli(!). Salabaganza asfalta il Codogno, mentre finisce 1-1 tra collecchio ed il prossimo avversario del Senago , il Piacenza, che punisce amaramente anche Sena, con un bel 0-8.
Classifica corta , dunque, al centro con Codogno , Bollate e Collecchio a 14W. Si stacca il Salabaganza che avvicina il Verona, oramai quantomeno soddisfatto della stagione. In testa Paternò e Piacenza sembrano non avere più concorrenza, mentre è ancora guerra aperta in coda, con Novara a 4 lunghezze e Redipuglia a 3 dallo United.

giovedì 9 luglio 2009

E ORA, “DERBY”!

Domenica, sul campo di Senago, andrà in scena l’amatissimo Derby tra Senago e Bollate ( primo incontro h 10.30, secondo h 15.30)
Inutile nasconderlo, i prossimi incontri non possono essere considerati alla stregua di partite “normali”.
Il fascino, i sano agonismo e un pizzico di campanilismo provinciale, che non guasta mai, sono alla base di un’attesa che rende le prossime partite un po’ più importanti delle altre.
E’ altresì vero che, guardando la classifica, gli incontri di Domenica potrebbero assumere un importanza vitale anche a livello di graduatoria.
Infatti, ad oggi, il Bollate stacca di due partite lo United, il che significa, a conti fatti, che una doppia vittoria significherebbe il sorpasso rispetto ai cugini, ma soprattutto una gran boccata di ossigeno rispetto al fondo della classifica.
La squadra di Castro, si presenta all’appuntamento in gran spolvero, la partita vinta contro il Collecchio di Sena, uno dei pitcher più performanti del campionato, ha dato coscienza al team, insieme alla consapevolezza di non essere inferiori a nessuno.
L’alchimia che lega, sprona e conduce i giocatori verso buone prestazioni, è volubile e sarà dunque importante far si che questa rimanga tra le fila.
Il Bollate, dal canto suo, non starà certo a guardare.
Reduce da un mediocre 2W e 4L nelle ultime sei partite ( United 3W 3L ), andrà in cerca di riscatto e , soprattutto, non avrà nessuna voglia di finire nelle parti basse della classifica.
Parlando di baseball.
Il Partente bollatese di Gara 2, Montez, sembra avere qualche problematica, che appare però, più di facciata che reale, ed è comunque stato sostituito, egregiamente ,da Anderson Diaz nella partita persa contro il Codogno ( 1-2 ), mentre non dovrebbero esserci problemi per Bonfanti e Corba, coppia senaghese che ha ben figurato in Gara 2 contro Codogno.
La partita dei nostrani dovrebbe essere Marzullo vs Candoti, per un incontro che si annuncia apertissimo.
Bollate in vantaggio clamoroso su fronte offensivo, con quasi 50 punti di differenza in media squadra, rispetto allo United, che però, come detto, ha dato segni di risveglio, proprio nell’incontro più difficile di settimana scorsa.
In termini di Medie sui lanciatori, invece, il Senago è mediamente in vantaggio, con l’insieme dei monti un po’ permissivi.
In ogni caso, gli incontri vivranno di luce propria, al di là di numeri e statistiche.
Il derby è sempre il Derby!

lunedì 6 luglio 2009

Senago-Collecchio: pareggio e cappelli mangiati

Maldonado e Drago spingono un buon United. Malissimo il Monte italiano.

Dopo aver vinto gara 2, qualcuno avrà sicuramente pensato "...un buon pareggio tutto sommato", ma sappiamo bene che non è così. Aver vinto gara 2, contro un monte così, nella maniera che poi racconteremo , da morale e carica per affrontare la fine del campionato, con la consapevolezza di dover occupare caselle più alte della classifica, senza dubbio. Ma aver buttato al vento gara 1, deve fare riflettre e ricordare, se ce ne fosse ancora bisogno, che nulla deve essere lasciato al caso.

Gara 1, infatti si conclude sul 6-7, con un attacco concentrato, che produce 11 valide contro le 8 degli ospiti.La gara, purtroppo è persa sul monte di lancio. Marzullo non è in partita e nonostante produca ben 8 (!) Strike out in 4 riprese, concede ben 8 Basi per ball , troppe.
Marzullo, come detto, parte male, e si becca due punti alla prima ripresa ,concedendo 4 basi per ball e lasciando , fortunatamente le basi cariche. Saranno in totale 3 i punti subiti dal partente, mentre l'attacco riesce a contenere segnandone 2.
Alla quinta ripresa , dopo una base ball ed una valida,Sardo rileva Marzullo . Strike out e presa aurelica di Silva che chiude la quinta ripresa.
Il Senago si scuote. Riempie le basi e Maldonado sgombera, mettendo in saccoccia ben 3 RBI. 5-3, partita in pugno.
Sesta ripresa: Base ball, Singolo, Girasole per Sardo...Valida, valida, due punti a casa e uomo in terza. A questo punto, via Girasole e sul monte va Sala, che prende la valida del sorpasso, si cucca la sconfitta, ma poi riesce a chiudere con due out su rimbalzanti.
Alla settima ripresa Drago pareggia le cose, ma subito dopo lo United torna sotto di un punto. All'ottava ripresa Wong, ed alla nona Chiesa, hanno la possibilità di rimettere in pista il Senago, ma il loro risultato è lo specchio del loro momento di forma.
Il Collecchi vince, il Senago si guarda attorno e mormora cercando chissà quale ispirazione.
Ispirazione che arriva in gara 2, la partita più difficile, con lo spauracchio Sena sul monte di lancio emiliano.
Lo United risponde con Bonfanti, che parte un po' in affanno e, questa volta è il caso di dirlo, non proprio aiutato dall'arbitro di casa base, restìò a chiamare palle che, nel caso emiliano appariranno limpidamente strike.
Dunque lo United parte male, basi piene dopo valide e colpiti. Bortolomai salva la prima volta il risultato con una presa ed eliminazione a casa da applausi, ma niente può su una valida in mezzo al campo che porta a casa i primi due punti per il Collecchio. Il fantasma di gara 1 si risveglia.
Il Senago riesce subito a segnare con Realini, spinto a casa da Silva.2-1.
Bonfa si riprende, e non concede più nulla agli avversari, fino all'ottava ripresa.
Dall'altra parte c'è Sena. Forte. Ma non abbastanza. Alla 4° ripresa viene sfegiato da due gran doppi di Maldonado e Drago, che portano l'incontro sul pareggio.
I Lanciatori fanno il bello ed il cattivo tempo, non concedendo nulla all'attacco.
Ottva ripresa, succede di tutto.
Bonfanti incontra una bel doppio di Saccò, poi Bertoli infila una valida tra prima e seconda base, wong prova a beccare il corridore a casa, ma non c'è niente da fare.
2-3, United che si appresta all'attacco e si scatena un nubifragio.
Sosta, qualcuno pensa già alla doccia, ma dopo 40 minuti il campo è pronto per ospitare la fine dell'incontro.
Sena è ancora sul monte, nonostante la prolungata ( e deleteria) pausa. Base a Milani, e base a Wong.Silva arriva in base per scelta difesa, mentre Milani è out in terza base. Wong in Seconda e Silva in Prima. Maldonado alla battuta non perdona.Doppio al centro e wong segna il punto del pareggio. con Silva e Roger su 3 e 2. Drago passeggia, e riempie le basi.Il Collecchio accusa. Dalla Turca sostituisce Sena a basi piene. Marzullo al piatto guadagna una base ball che significa sorpasso,4-3.La ripresa si chiude, e sul monte si presenta Corba, per una salvezza che ogni lanciatore vorrebbe avere la possibilità di fare. Palla a terra un out. Strike out. Strike out. La classe non è acqua.

domenica 28 giugno 2009

Il Senago espugna Novara.

Lo United vince ,nettamente, le due gare contro l’avversaria diretta.

Dopo la doppia sconfitta casalinga contro il Redipuglia, ultimo in classifica, subita domenica scorsa dallo tra le mura domestiche ,lo United sembrava destinato ad una caduta verticale, ma l’orgoglio di ragazzi di Castro, anche questa volta è venuto fuori.
La prima doppietta stagionale, arriva nel momento cruciale della sgtagione, non felicissima del Senago, ovvero allo scontro diretto con lam penultima in classifica, il Novara appunto.
Gara 1, infatti, è quello che ci si aspetta. Partita dura, tirata, e nervosa. Lo united parte male, due chiamate arbitrali palesemente sbagliate e due errori difensivi spingono il Novara davanti, e l’incubo di una gara tutta in salita aincombe. Marzullo partente, è però determinato, e nonostante lo svarione difensivo iniziale, insieme ai compagni riesce ad annullare i Novara. A suonare la carica ci pensa il solito Silva, che con un fuoricampo ( 3 punti ) supera il Novara, mentre Maldonado, Realini e Co. concludono l’opera . Il Senago si porta su un rassicurante 3-6, con due grandi inning in attacco. Settima ripresa; Sala per Marzullo, come buonsenso vuole, ma il rilievo non è al massimo della forma. Tentenna e subisce il nervosismo di una gara così importante, denotando una impropria insicurezza, certamente non caratteristica del Ragazzo, ma tant’è. A questo punto la mossa che non ti aspetti ( o meglio che la maggior parte della gente non si aspetterebbe); sale sul monte Silva. La novità non procede benissimo, e subisce 2 punti. Fortunatamente però, la batteria riesec ad eliminare a casa base il punto del pareggio, incautamente spedito a casa dal manager piemontese. Il resto è normale amministrazione ed il Senago si impone 5-6, con qualche brivido ,ma con una buona personalità.
Gara 2 è tutta un’altra storia. L’inerzia delle squadre è segnata, il Senago viaggia al doppio , mentre il Novara rimane al palo, anche perché sul monte per lo United , si rivede un monumentale Bonfanti, che non concede assolutamente nulla ai piemontesi. 0-4 il finale, in una partita totalmente a senso unico.
A questo punto il Senago si trova a con 3 partite di vantaggio dal Novara ( che deve recuperare però due incontri contro il Redipuglia), e con 2 di svantaggio dal Bollate.L’obiettivo, ora , è quello di mettere un’altra squadra alle spalle del Senago, anche perché, le ultime partite in caso lo dimostrano, il Novara ed il Redipuglia si batteranno fino alla fine, e non è affatto detto che siano loro le squadre che saluteranno la A2. Ad oggi ci sono 4 squadre a metà classifica, distanziate da 3 incontri,vale a dire Codogno con 13 PV, Bollate e Collecchio con 12 PV e United, appunto con 10 PV, per cui la classifica ( Codogno insegna!) nel finale di campionato potrebbe variare di molto, riservando anche qualche sorpresa.
Domenica prossima, a Senago, doppio incontro United Vs Collecchio, mentre il Bollate se la vedrà, sempre in casa con il redivivo Codogno.
Il Novara tenterà il recuper in casa contro il Piacenza, mentre il lanciatissimo Verona ospiterà il Salabaganza.
Come si potrà evincere da quanto sopra, i risultati di Domenica potrebbero dare una bella scossa alla classifica.

martedì 16 giugno 2009

Le Alternative per Castro.

Milani,Bacio,Drago,Bortolomai,Silva,Wong,Realini,Maldonado, dh Chiesa, la formazione più “votata”
Guardandola così, come si dice, con il senno di poi, ci si meraviglia di come, questa formazione, non sia mai stata schierata. Ora, invece, pare che questa, possa essere una probabile formazione che potremmo vedere prossimamente in campo.
Lo United si accorge, ora, di avere oltre che una rosa competitiva, anche un roster duttile, con valide alternative in ogni ruolo.
Sicuramente i numeri di Silva ( .370) e di Chiesa ( 16 PBC di cui 6 con 2 Out), sono difficilmente sostituibili, ma andrebbero coadiuvati da quelli di Bacio ( 1.000 %Fld con 106 ) e magari con quelli di Bortolomai, non commentabili in quanto poco cospicui, ma sicuramente di buona proiezione e quantomeno superiori in termini difensivi.
Le alternative , dunque, ci sono e sono valide.
Per esempio Silva potrebbe prendersi un turno di riposo difensivo, agendo da Dh, con Bortolomai interbase, Wong in Terza, Bacio in prima e Chiesa a destra ( ruolo che, peraltro , appartiene al giocatore più di quanto gli possa appartenere quello di Prima Base). Stesso discorso con Chiesa Dh, e Bortolomai in Terza con Wong all’esterno, senza contare la possibilità di schierare Mejia come straniero.
In questa maniera, sfruttando tutte le buone alternative, si potrebbero dare turni di riposo a Milani per esempio, sfruttando l’esperienza di Moia, che ha ben figurato nei due incontri in cui ha comandato la ciurma da dietro il piatto o a qualsiasi altro componente dei nove, quando questi non è in un buon stato di forma
In questo modo si libererebbe Marzullo dal ruolo di esterno, lasciando a Sabatino il Compito di tenere i compagni sulla corda, ed il pitcher tornerebbe, finalmente a fare il suo mestiere.
Il Bullpen, poi, non ha certo grossi problemi. Sala, Marzullo, Sardo, Girasole,Bortolomai per gli ASI, Bonfanti, Corba,Fernandz gli altri.
Dunque ci sono tutte le carte in regola per uscire dall’impasse, e pare che il baseball sia molto meno complicato del Bridge.